lunedì 26 maggio 2008

Si va avanti

Ciao a tutti.

Finalmente, dopo tanto, troppo, tempo, la decisione è presa.

La settimana scorsa ho lasciato il dottorato di ricerca (ta-ta-daa)...

Pausa di silenzio...

Si, avete letto bene. Dopo tanto tempo che ero in università, tre anni ormai, ho deciso di smettere. Varie sono le motivazioni, e magari ne discuteremo meglio davanti ad una pizza di Calvino. Sostanzialmente mi sono ritrovato a fare cose che non mi piacevano, diverse dalle cose che pensavo o volevo fare quando sono entrato in uni. Causa anche alcune discussioni e alcuni avvenimenti poco felici, ho deciso che alla fine sarebbe stato meglio così.

E adesso?
Adesso, piano piano, cercherò di riprendermi dalla botta, cercherò qualcos'altro da fare.
Qualcuno mi dice che devo festeggiare...
Beh, dopo tanto tempo, lasciare/cambiare non è tanto semplice. Sono stati tre anni intensi, in cui ho conosciuto tante persone in gamba. Persone che mi hanno dato molto, sia dal punto di vista professionale che umano. Anni in cui ho ricevuto molto, ma in cui ho anche dato molto, anni nei quali anche io ho fatto dei sacrifici.

Adesso continuiamo a fare sacrifici, ma magari un po' più serenamente.

Grazie a chi mi è stato vicino, a chi mi ha supportato ma soprattutto sopportato per questo lungo periodo di riflessione e di scelta.

Adesso mi resta un mesetto e poi, finalmente, le cose saranno tutte in discesa, no? Come si dice, la vita comincia dopo i 30 anni!

Ora che ci penso, qualcuno una volta mi disse che "dopo Analisi I è tutta in discesa"...
brrrr

A presto :)

mercoledì 21 maggio 2008

Altro che capelli bianchi...

Signori, la vecchiaia avanza. Oggi per la prima volta... ho perso la macchina! Si, avete capito bene! Ho perso la macchina!
Non è che non mi ricordavo dove l'avevo messa, anzi mi ricordavo benissimo che l'avevo lasciata in piazza. Il problema era che non mi ricordavo dove fosse questa piazza!

In questa città copia-e-incolla, appena fai più di 15 minuti a piedi, poi non sai più dove sei, perchè le strade ed i palazzi si ripetono, sempre uguali a se stessi. Diciamo che è una città auto-omologa.

Come attenuante ho il fatto che ero appena uscito dal catasto, in un giorno in cui stranamente non c'era tanta coda, e dove una signora gentilissima mi ha risolto in 5 minuti il lavoro di due settimane. Ero tanto contento che sono uscito e mi sono messo a camminare senza pensarci troppo, e ho continuato a girare attorno al parcheggio...

Poi, con l'aiuto di Tom e qualche abuso edilizio utilizzato come punto di riferimento, finalmente ho ritrovato la retta via...

Mi raccomando, venitemi a trovare in casa di cura, quando sarà il momento... :)

giovedì 15 maggio 2008

Per sdrammatizzare...

Dialogo surreale...
  • Come mai bevi il caffè d'orzo?
  • Perchè il caffè "normale" mi faceva male. Ne bevevo due caffettiere al giorno.
  • ...

mercoledì 14 maggio 2008

The Bono Ultimatum

Tratto dall'omologo film...

Ragazzi, da qui alla settimana prossima la mia vita potrebbe cambiare del tutto, visto che dovrò prendere la decisione per la quale "sto stando" male da un po' di tempo a questa parte.

Qualcuno mi consiglia di fare la solita tabella dei pro e dei contro... Se la facessi seriamente dovrei scappare da qui di corsa.

La verità è che si fanno sacrifici, per stare in un posto che non mi piace, a fare cose che non mi piacciono, e senza neanche arricchirmi (ma questo è un particolare :). Arricchirmi economicamente, intendo. E' chiaro che poi la ricchezza interiore c'è sempre, in qualsiasi esperienza tu faccia. Ma questo è un altro discorso e, magari, un altro post!

Questo è un lavoro che si fa per passione, in un contesto non certo facile. Se passa la passione per le cose che fai è finita, è dura trovare qualcosa per andare avanti lo stesso. Ma sono pur sempre tre anni di vita che ho passato qui e che mi sembrerebbe di buttare via.

Chi vivrà vedrà...

Vado a cena...

martedì 13 maggio 2008

Chiusi in gabbia

... che non è una metafora, ma è proprio come ci sentiamo adesso: i muratori stanno demolendo la parete esterna della nostra stanza e, per non farci entrare le pietre dalla finestra, abbiamo abbassato le serrande...
Sicilia, cultura, mare, sole e... serrande per non vederlo...

Tra parentesi, oltre alla vista, stanno minando anche l'udito: per non sentire il martello pneumatico siamo tutti con gli aipod nelle orecchie, a sentire musica a volume ancora più alto delle martellate...

Per comunicare tra di noi ci affidiamo alle tecnologie più avanzate:

lunedì 12 maggio 2008

La primavera avanza

E la primavera, finalmente, sembra essere arrivata. O forse no...

Beh, in realtà ancora non è che faccia caldo caldo... Ma perchè parlo del tempo? Forse perchè non ho altro da scrivere in questo momento, e quindi mi dedico al solito discorso da ascensore, cioè il meteo!
O meglio, avrei tante cose da dire, però è meglio che non le scriva per non turbare la vostra felicita spring-triggered.

Comunque sia, tanto per continuare a fare i discorsi da ascensore, direi che è proprio vero che non ci sono più le mezze stagioni. Anzi, non ci sono più le stagioni di una volta. Mi viene proprio da dire Maggio pazzerello, anche col sole porta l'ombrello. Che è appunto quanto di meglio possa dire per descrivere come si sta per ora qui, nella calda Siciglia.

Vi lascio con un'immagine scattata in un paesino sperduto dell'entroterra siculo (no, niente coppole e lupare), in occasione di una visita ludico-lavorativa da un amico.

Mi sono addormentato sotto il sole cocente, calda sensazione che ormai non provavo più da tanto tempo, più di un anno e mezzo... Complici le "fresche" temperature bostoniane...

Only in Paliemmo

O forse anche in qualche altro posto...

Però è comunque un piacere vedere le acrobazie di un'Ape, stracarica di cassette tenute insieme in un equilibrio precarissimo da un pezzo ri lazzo...