Si, vado in macchina. Spesso mi devo muovere per la città, e i mezzi pubblici purtroppo non sono messi in condizione di mettere me in condizione di essere puntuale.
Comunque, in questi quattro minuti ho assistito, nell'ordine:
- numero 2 (due) signore in numero 1 (una) cinquecento (500) d'epoca, che procedevano alla fantastica "velocità" (se così si può definire) di 8 km/h (otto kilòmetriallòra)
- Un signore con un'Alfa che non riusciva a passare tra due macchine parcheggiate ad arte. Ora, è vero che le due macchine erano parcheggiate veramente male, ma lo spazio per passare c'era: se vivi da queste parti ci devi fare l'abitudine, altrimenti non riesci più a guidare. Infatti, come ricordavano le 6 persone che nel frattempo si erano improvvisate Controllori del Traffico, per aiutare il povero alfista a passare tra i due ostacoli: "Dottò, ci trase un autotreno in retromarcia!"
- Un addetto alla pulizia dei cestini (sic) che doveva parcheggiare il suo furgone proprio in front of due cassonetti, incurante del fatto che la sua manovra ha bloccato il traffico proveniente da tutte le direzioni.
