venerdì 28 marzo 2008

Il Ciaffico

Come ogni giorno mi ritrovo in macchina, durante il brevissimo tragitto casa-lavoro, qualcosa come 4 minuti.

Si, vado in macchina. Spesso mi devo muovere per la città, e i mezzi pubblici purtroppo non sono messi in condizione di mettere me in condizione di essere puntuale.

Comunque, in questi quattro minuti ho assistito, nell'ordine:
  • numero 2 (due) signore in numero 1 (una) cinquecento (500) d'epoca, che procedevano alla fantastica "velocità" (se così si può definire) di 8 km/h (otto kilòmetriallòra)
  • Un signore con un'Alfa che non riusciva a passare tra due macchine parcheggiate ad arte. Ora, è vero che le due macchine erano parcheggiate veramente male, ma lo spazio per passare c'era: se vivi da queste parti ci devi fare l'abitudine, altrimenti non riesci più a guidare. Infatti, come ricordavano le 6 persone che nel frattempo si erano improvvisate Controllori del Traffico, per aiutare il povero alfista a passare tra i due ostacoli: "Dottò, ci trase un autotreno in retromarcia!"
  • Un addetto alla pulizia dei cestini (sic) che doveva parcheggiare il suo furgone proprio in front of due cassonetti, incurante del fatto che la sua manovra ha bloccato il traffico proveniente da tutte le direzioni.
52, u traficu...

Perle

Esercitazione sulla creazione di mappe tematiche, in particolare sulla creazione di una mappa della popolazione maschile e femminile.
Domanda di un ragazzo: "Prof, ho un problema con le donne"
...

Quando la scuola è lo specchio della vita...

Televisione televisione

Oggi, come non succedeva da un po' di tempo, ho visto un po' di tele. Non mi piace molto la televisione, anche se ci sono alcuni programmi che guardo molto volentieri, come Report e qualche documentario su Discovery. Tra l'altro ho abitato, felice, senza una televisione per casa per qualcosa come 5 anni. Parlavamo molto di più.

Comunque sia, ho guardato un film, Delitto Perfetto, credo fosse su Rai 2 o 3. Uno di quei film che appena leggi il titolo sai già come finisce, cioè che il tipo che ha fatto di tutto per fare il cosidetto delitto perfetto alla fine viene preso. Ovvio. Anche perchè in parallelo sull'altro canale fanno CSI, quindi addio delitto perfetto.

Il film è finito alle 11 meno 10! Favoloso! Ormai qualsiasi programma, film compresi, finisce tardissimo, ben oltre la mezzanotte...

E ora che si fa?

...
Puzzle!!!

giovedì 20 marzo 2008

ArcheoInformatica

Nuova sfida.

Nella società in cui lavoro, che chiameremo in codice NoiPuliamoIlMondo.com (Op. cit.) sono appena ritornati in sede i server della vecchia (issima) sede. Attrezzature dell'anteguerra ma, ai tempi, assolutamente all'avanguardia.

Sebbene dovremmo avere già copia dei dati, è bene vedere se c'è ancora qualcosa di interessante dentro alcuni server, prima di formattare i dischi in modo sicuro e far diventare il server un pezzo da Museo dell'Informatica.

Eccomi quindi alle prese con un vecchio server, un bellissimo HP NetServer LH Pro, una bella bestia da almeno 40 chili!
Con caratteristiche non indifferenti:
- Anno di fabbricazione: 1997 (quando il mondo non aveva ancora Winzozz 98!)
- SO: Winzozz NT4!
- Doppio processore Intel 200MHz
- Ben 574 (non chiedetemi perchè questo numero) MB di Ram
- 6 drives SCSI hotswap da ben 9GB cadauno
- Doppia scheda di rete

Insomma, proprio un bel giocattolo.

Unico problema: si accende, carica il SO, ma nessuno conosce le password! L'amministratore di sistema (di 11 anni fa) non si sa più dove trovarlo... Nessuna macchina client di allora disponibile.

Ergo, ci armiamo di coraggio, pazienza, pazienza, ancora un po' pazienza (5 minuti solo per fare la scansione della memoria) e di un bellissima distribuzione live che, sebbene vecchiotta, è sempre al primo posto del mio porta-cd "resuscita-morti": Knopils 0.7!

In 10 minuti il sistema è di nuovo attivo.
Montiamo i dischi... [OK]
Accendo una scheda di rete e gli dò un IP. Cavetto incrociato (immancabile nel kit "resuscita-morti"), pingo: funziona!
Ottimo.

Attiviamo Samba.... [OK]
Creiamo gli share di rete... [OK]

Dal portatile mi collego... è fatta! Venti minuti per attivare il tutto.... e circa 4 ore per spostare una quindicina di GB!!

Tanta, tanta pazienza...

Blog dal traffico

Oggi scrivo da inviato, chiuso dentro la macchina, in mezzo al traffico.
Sfruttiamo la tecnologia per inviare questo post dal cellulare.
Forse riesco anche a postare qualche foto, se la tecnologia mi regge!

Mezzora per arrivare alla stazione. Chi vive da queste parti sa cosa voglia dire.
Oggi traffico impazzito.

Scrivo ai conoscenti che se non mi vedono arrivare entro sera (5km scarsi) possono venirmi a cercare....
Penso che mi troverebbero intento a districarmi tra le lamiere... cercando di raggiungere la coda più veloce...

Da quanto sto scrivendo potete capire quanto si va lenti!

Mi viene in mente un racconto di Calvino (T con zero) nel quale il protagonista si trova, come il suo inseguitore, bloccato nel traffico. Un racconto iterativo (se mi passate l'analogia informatica) nel quale il fuggitivo pensa alla strategia migliore per scappare. Cosa fare? Passare alla fila accanto, che sembra più veloce? Ma allora anche l'inseguitore, che si trova qualche macchina più dietro, nella stessa coda, potrebbe cambiare fila!
Oppure no, potrebbe rimanere nella stessa fila. E se la fila nella quale io mi sono immesso rallenta? Allora l'inseguitore lo raggiungerebbe!
Oppure potrebbe scappare a piedi, ma anche l'inseguitore potrebbe uscire dalla macchina...
Insomma, venti pagine piene di ragionamenti simili...

Cmq, pare che qualcosa si stia muovendo...

Aggiornamento: Credo che sia la seconda o terza volta che metto la seconda, oggi...

martedì 18 marzo 2008

Notte di coppe di campioni...

Serata di discussioni, botte e risposte via mail, pagine scritte dalla
tastiera di un palmare...

and now
the end is near
and so I face
the final curtain...

lunedì 17 marzo 2008

Si comincia bene...

Ore 10 meno qualcosa di lunedì mattina...
Già la prima litigata...

Solo perchè ho detto ad un tizio che non si poteva fumare. Ma non per strada o in un bar, ma in un edificio pubblico, in un posto dove è anche pericoloso (reagenti, sostanze pericolose, ...)

Negli US i fumatori li vedevi, soli e raminghi, sui marciapiedi davanti le porte degli edifici...
Ma soprattutto se ne vedeva uno ogni settimana, all'incirca...

dormire...

Ma si può lavorare anche domenica sera, dopo che sei tornato da una bella domenica in giro con gli amici?
mah...

I need some changes...

Notte guys

giovedì 13 marzo 2008

No Time, No Space...

E anche oggi il tempo è volato.
Tra cercare di capire perchè il software da 3000 euri non vede i grid (risposta: non riconosce i percorsi con spazi, per cui "c:\documents and settings\progetto" è un path invalido... maledetto software, e maledetto anche winzozz... non la poteva chiamare semplicemente... home?)
Tra controllore che la simulazione iniziata ieri sera non si sia piantata.
Tra perdere 4 ore per fare un verbale...
Tra telefonare varie ed eventuali...
Tra l'altro...

Tempo dedicato alla ricerca?
0 (è uno zero, se non si fosse capito)

No Time, No Space
Another race of vibrations...

martedì 11 marzo 2008

stanchessss...

Entri ore 15:00, pronto con tutta la tua verve a stupire il pubblico con effetti speciali.
Esci ore 18:00, stanco stanco stanco.

Cos'è?
L'esercitazione! Ovviamente mezzoretta persa per spiegare cos'è una tavoletta, cos'è un'isoipsa, cos'è una CTR...
Ma come si fa a fare SIT se non si fa almeno Topografia, Rilevamenti o qualcosa del genere?

Stanchess...

domenica 9 marzo 2008

Only in Sicily


Solo qui puoi trovare le "robbe stese" così, in piazza, a lu beddu suli di la Sicilia :)
Scatto rubato, peccato che non si vede il bellissimo mare che c'era oggi, dietro al muretto... ma con la matrona siciliana che ci guardava ho fatto click da sotto al giubotto...

giovedì 6 marzo 2008

La strada

E ancora una volta ci si trova a scegliere.
Qualche mio amico che ha ancora in mente la parola RYS mi direbbe che già lo sapevamo.
E forse è vero, già lo sapevamo.
Però non pensavo che dovesse capitare così, di continuo.

Ancora una volta mi trovo davanti ad un bivio, ancora una volta, in così poco tempo, mi trovo a dover considerare di cambiare vita, città, e con esse amici (purtroppo), conoscenze, luoghi, cose da fare.
Nella ricerca della stabilità, personale, non professionale.

Mi sembra che per tutti sia così facile, vivere nei binari che ci si è tracciati tanto tempo fa. Mi trovo ad invidiare persone (quasi tutte) che non posso avere il privilegio della scelta.
Bah, probabilmente è soltanto mancanza di comunicazione. Probabilmente tutti si trovano di fronte a scelte così come le mie, ma io non lo so.
Carenza di comunicazione.

Per finire in tono opposto, chiuderei dicendo:
"ma comunque"...