Rispondo al post Segreti di isline.
Di film, recentemente, ho visto Into the Wild.
Dedicato agli appassionati di natura. Non tutto è condivisibile, il protagonista (reale) è un bel pazzo, ed ad un certo punto si arrende alla forza natura (o forse a se stesso).
Però le ambientazioni sono spettacolari, come le musiche (che sto ascoltando direttamente dal sito ufficiale), che fanno veramente vivere quei tempi e quei luoghi.
Bella la fotografia e i colori, ma questi, ovviamente, sono tutto merito di quella parte di america wild che è stata creata perfetta così per com'è: Colorado River, Alaska, i deserti del South Dakota, un po' di Arizona q.b.
Da vedere.
Sconsigliato l'ultimo spettacolo.
giovedì 14 febbraio 2008
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3 commenti:
Devo dire che la differenza concettuale tra i due film è abissale...
Leggendo, sento una nota di malinconia nel citare 'la wild america'...
beh, sì.
I due film sono assolutamente diversi.
Però era un bel film e, dicendolo, volevo citarti.
Così poi tu eri costretta a lasciarmi un commento, eheh
Per quanto riguarda la nota malinconia... questi grandi spazi, queste immense "strutture" naturali... mi lasciano sempre a bocca aperta. La natura mi piace, la montagna mi piace.
Vi auguro anche a voi di fare un giro da quelle parti...
La prossima volta aggiungerò qualche foto di quelle zone.
è un film sulla rabbia, credo... ed è bellissimo.
Oly
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