giovedì 20 marzo 2008

ArcheoInformatica

Nuova sfida.

Nella società in cui lavoro, che chiameremo in codice NoiPuliamoIlMondo.com (Op. cit.) sono appena ritornati in sede i server della vecchia (issima) sede. Attrezzature dell'anteguerra ma, ai tempi, assolutamente all'avanguardia.

Sebbene dovremmo avere già copia dei dati, è bene vedere se c'è ancora qualcosa di interessante dentro alcuni server, prima di formattare i dischi in modo sicuro e far diventare il server un pezzo da Museo dell'Informatica.

Eccomi quindi alle prese con un vecchio server, un bellissimo HP NetServer LH Pro, una bella bestia da almeno 40 chili!
Con caratteristiche non indifferenti:
- Anno di fabbricazione: 1997 (quando il mondo non aveva ancora Winzozz 98!)
- SO: Winzozz NT4!
- Doppio processore Intel 200MHz
- Ben 574 (non chiedetemi perchè questo numero) MB di Ram
- 6 drives SCSI hotswap da ben 9GB cadauno
- Doppia scheda di rete

Insomma, proprio un bel giocattolo.

Unico problema: si accende, carica il SO, ma nessuno conosce le password! L'amministratore di sistema (di 11 anni fa) non si sa più dove trovarlo... Nessuna macchina client di allora disponibile.

Ergo, ci armiamo di coraggio, pazienza, pazienza, ancora un po' pazienza (5 minuti solo per fare la scansione della memoria) e di un bellissima distribuzione live che, sebbene vecchiotta, è sempre al primo posto del mio porta-cd "resuscita-morti": Knopils 0.7!

In 10 minuti il sistema è di nuovo attivo.
Montiamo i dischi... [OK]
Accendo una scheda di rete e gli dò un IP. Cavetto incrociato (immancabile nel kit "resuscita-morti"), pingo: funziona!
Ottimo.

Attiviamo Samba.... [OK]
Creiamo gli share di rete... [OK]

Dal portatile mi collego... è fatta! Venti minuti per attivare il tutto.... e circa 4 ore per spostare una quindicina di GB!!

Tanta, tanta pazienza...

1 commento:

isline ha detto...

mi sa che ti chiederò dei consigli per ridare vita al mio pentium III...non archeoinformatica, ma diciamo modernariato...